Ustad Rahim Fahimuddin Dagar, cantante di dhrupad.
Il maestro è nato nel 1927 ad Alwar (Rajasthan) dove suo padre, Ustad Allabande Rahimuddin Khan Dagar, svolgeva a quel tempo il ruolo di musicista di corte presso il sovrano locale. Istruito alla musica colta dal genitore sin dall’età di 5 anni, R. Fahimuddin Dagar ha sviluppato una vocalità che si basa sull’antica e segreta pratica del Nada Yoga, coniugata ad una personale prospettiva mistica della musica che rende ogni suo concerto un’esperienza indimenticabile.
Ustad R. Fahimuddin Dagar è oggi il più anziano rappresentante della sua famiglia e come tale é rispettato quale portavoce dellˆantica tradizione, con importanti riconoscimenti e onorificenze insignitegli dal Governo dell’India.
Ho l’onore di essere allieva del maestro Dagar dal 1995, anno in cui mi recai presso di lui per svolgere la mia prima ricerca sulle tecniche di canto indiano. Da quell lavoro è nato il mio libro: Percorsi della voce. Storia e tecniche esecutive del canto dhrupad nella musica classica dell'India del nord, Bologna, Ut Orpheus edizioni, 2000.
Nel 2003 ho organizzato il primo tour italiano del maestro, il quale si è esibito fra gli altri presso l’Auditorium di Roma per il Festival del Sangeet Mela e presso la Fondazione Cini a Venezia.
Il tour era in concomitanza con l’uscita del disco da me prodotto: “The Dhrupad of the Dagar Bani”, 2 CD, Edizioni Musicali III Millennio, Roma.
Per maggiori informazioni si rimanda al sito: www.rfdagar.com
Prof. Ritwik Sanyal
Docente di canto presso la Benares Hindu University, il prof. Sanyal è un noto esponente del dhrupad, nel quale si è specializzato studiando per 12 anni sotto la guida di Ustad Zia Mohiuddin Dagar.
Ritwik Sanyal è anche un apprezzato musicologo, fra le sue pubblicazioni: “Philosophy of Music” e “Dhrupad, a North Indian Tradition” scritto in collaborazione con Richard Widdess.
Con il Maestro Sanyal esiste dal 1997 un rapporto di stima e di approfondimento teorico e pratico del repertorio indiano che si è consolidato nel lavoro per la tesi di dottorato, di cui il Professore è stato mio tutor presso la Benares Hindu University.
Amelia Cuni
Cantante di dhrupad, allieva di Ustad Rahim Fahimuddin Dagar e di Pandit Vidur Mallik, è oggi fra le più apprezzate esponenti di musica classica indiana. Oltre la musica tradizionale, Amelia Cuni è attiva anche in ambito colto contemporaneo dove annovera importanti collaborazioni. Fra i progetti si ricordano i lavori con il maestro del minimalismo americano Terry Riley, lo spettacolo multimediale Asthayama e l’esecuzione del Solo 58 dai Microtonal Ragas di John Cage.
Amelia Cuni è anche compositrice fra i suoi lavori si annovera, oltre Ashtayama, il bellissimo disco ‘Danza d’amore’ ispirato alla poesia mistica medievale italiana.
Amelia Cuni è la straordinaria interprete di Dhrupad che mi ha portato a conoscere nel 1994 la profondità delle musica medievale indiana. Le sono debitrice dei bellissimi e fondamentali insegnamenti e, oggi, ho l’onore di poter collaborare con lei per i corsi di canto indiano presso il Conservatorio di Vicenza e la Fondazione Cini di Venezia.
Per maggiori informazioni si rimanda al sito: www.ameliacuni.de
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Girija Devi
Figura leggendaria della musica classica indiana.
E’ stata insignita del Padmabhushan, la massima onorificenza conferita ai musicisti per il contributo alla diffusione della musica colta. Ha al suo attivo centinaia di registrazioni per le principali etichette discografiche nazionali e internazionali. E’ considerata la ‘Regina’ del thumri, il genere romantico della musica semiclassica originario della tradizione delle cortigiane.
Sono allieva di questa straordinaria maestra dal 2002.
Saira Begum
Cantante della tradizione delle cortigiane di Benares, Saira Begum è discendente di una famiglia di artiste e danzatrici di corte. Rinomata per la sua voce potente e sensuale, Saira è specializzata nell’ampio repertorio della musica semiclassica (thurmri, ghazal, dadra).
Ho avuto il piacere di apprendere i repertori della sua tradizione nell’arco del periodo trascorso a Benares per il mio dottorato, fra il 2001 e il 2005. Su Saira e la sua tradizione ho basato la mia tesi di dottorato e l’articolo: Artistes ou Concubines? La tradition vocale fèminine en Inde du Nord, Cahier de Musique Traditionelle 18, Atelier d’Ethnomusicologie, Geneve, 2005.
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